Fattore M birra di Natale

La birra di Natale, una birra da addobbare come un albero

Per alcuni la birra di Natale è l’unico motivo per cui vale la pena vivere le ultime due settimane di ogni anno.

Odiato eppure da molti amato, il 25 dicembre ogni anno arriva puntuale, trascinando con sé un paio di mesi di canzoncine, addobbi, regali ed auguri.

Ma per noi amanti della buona birra, dicevamo, c’è un motivo per gioire, qualunque sia la nostra opinione a riguardo: la birra di Natale.

L’inverno, di cui il culmine può facilmente riconoscersi nell’ultima decina di giorni prima di Capodanno, è un periodo particolare per il calendario brassicolo: ogni stagione ha la sua birra, ma il Natale, oh, il Natale, ha da sempre spinto i birrai, del Belgio prima e di tutto il mondo poi, a produrre birre speciali, realizzate con l’unico scopo di celebrare al meglio questo periodo di festa.

Caratteristiche della birra di Natale

Fattore M Birra di Natale

Fattore M Birra di Natale

Nel corso dei secoli, infatti, si è sempre più radicata la tradizione secondo cui la birra di Natale deve essere una birra particolare, più importante rispetto alle altre birre prodotte durante l’anno.

E ciò che si tende a fare con queste birre festive è addobbarle come un albero: non si possono contare le diverse spezie o gli ingredienti inusuali che vengono aggiunti, come insoliti sono i metodi impiegati nella produzione: cannella, zenzero, zucchero candito, frutta secca , maturazione in botte sono solo alcuni esempi.

Dunque abbiamo capito che per birra di Natale non si intende la bottiglia che si apre la vigilia o il regalo che si fa all’amico. O perlomeno non solo.

Anche se non è riconosciuto come stile a sé, una birra di Natale sarà molto spesso una birra discretamente alcolica, prodotta una volta l’anno con l’impiego di ingredienti pregiati, molto spesso confezionata in bottiglie dalla forma o dal formato importante.

Ma, forse non serve neppure sottolinearlo, il carattere distintivo della birra di Natale è rappresentato dall’estrosità e dalla libertà creativa di cui è espressione: in birrificio si sa che questa birra è speciale, che molto probabilmente verrà fatta soltanto una volta e perciò è necessario e divertente sperimentare.

Questa tipologia di birre negli ultimi tempi piace sempre di più, un po’ a tutti: i locali vi dedicano serate, vengono organizzate fiere in cui assaggiare il maggior numero di birre di Natale, sempre più birrifici sentono il bisogno di avere in carta una birra di questo tipo.

La nostra birra di Natale

Anche noi non abbiamo potuto sottrarci: la nostra ultima creazione è proprio una birra che abbiamo pensato per le fredde serate invernali, magari con buoni amici che chiacchierano di fronte ad un torrone: quasi nove gradi, ispirata alle birre trappiste belghe, con aggiunta di zucchero candito scuro e coriandolo. Si chiama Fattore M, perché per quanto si lasci libera la creatività, la birra è per buona dose scienza, perciò sempre tutto deve trovare il suo posto, come la costante in un’equazione.

Il Natale è ormai alle porte. Che vogliate fare un regalo, siate dei buongustai o anche solo per curiosità una buona birra è sempre qualcosa di bello da aprire!

Leggete questo articolo per approfondire il tema delle birre di Natale del Belgio.

Auguri…e buona birra di Natale a tutti!

 

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