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Il deposito sul fondo nella bottiglia della birra

Avete mai notato il deposito sul fondo delle bottiglie di birra? In alcune è più visibile e non tutte ce l’hanno. Per capire di cosa stiamo parlando, partiamo dall’etichetta.

Leggendo l’etichetta molte bottiglie di birra artigianale si può molto spesso trovare la dicitura: non filtrata e non pastorizzata, forma sedimento naturale. A volte viene addirittura specificato che tale deposito è segno di genuinità o naturalità.

Per alcuni stili, infatti, il fondo è una caratteristica imprescindibile, mentre alcuni produttori ne hanno fatto quasi un marchio di fabbrica.

Il deposito sul fondo della bottiglia è lievito

Quel sedimento nient’altro è se non lievito che, solitamente dopo la rifermentazione, si sopisce e si adagia sul fondo della bottiglia.

Lo fa naturalmente, se la birra non è filtrata, soprattutto se è rifermentata e quando la bottiglia viene tenuta in verticale.

Quindi sì, in questi casi è normale che ci sia.

E quel lievito esausto ci fa bene se lo beviamo, perciò non dobbiamo guardarlo con disgusto o evitarlo con paura.

Il deposito sul fondo della bottiglia va bevuto oppure no?

Ma si può sempre scegliere di bersi una birra pulita, limpida, avendo l’attenzione, nel versare la bottiglia, di fermarsi appena prima che il fondo cada nel bicchiere.

Oltre a sporcarla visivamente, il lievito, rimescolandosi alla birra ne altera leggermente il sapore.

Perciò sta a ciascuno la scelta: scartare il fondo, rimescolarlo alla birra e bere tutto insieme, oppure, come fanno i nonni in Belgio, versare l’uno e l’altra in due bicchieri diversi, non rinunciando né ad una appagante birra pulita, né alle qualità nutritive del lievito.

D’altronde c’è anche chi dice che la parte più buona del formaggio è la crosta!

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