Il lievito fa la birra, il birraio fa ‘solo’ il mosto

Il lievito è un ingrediente fondamentale nella produzione della birra. E quando si dice fondamentale si intende che è proprio indispensabile: niente lievito, niente birra.

In articoli precedenti ci siamo già occupati dell’acqua, del malto d’orzo e per finire del luppolo. Abbiamo tenuto il lievito per ultimo, non perché sia poco importante, ma perché è l’ultimo ingrediente ad entrare in scena nella produzione della birra, in parole povere, viene aggiunto alla fine.

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Pale ale, la birra pallida della Gran Bretagna

Nella moltitudine di stili di birra esistenti, la pale ale è uno dei più amati e bevuti al mondo.

Ma cosa si cela dietro a queste due parole? Come al solito, proviamo a vederci più chiaro, partendo proprio dal nome: pale ale.

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Come spillare correttamente la birra

Come bisogna spillare la birra? Tanta schiuma, poca schiuma? Calice inclinato, bagnato, asciutto? Facciamo un  po’ di chiarezza.

La birra è buona sempre, ma bevuta seduti su uno sgabello alto e con i gomiti appoggiati al bancone di un pub ha tutto un altro sapore. Detto in breve, la birra alla spina dà molta soddisfazione e permette di apprezzarne al meglio le caratteristiche. Sempre se spinata, o spillata, nel modo corretto.

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Quale birra scegliere? Ecco qualche suggerimento!

Scegliere quale birra farsi servire a volte non è facile. Come fare a scegliere tra tutti gli stili? Se non si è molto esperti, poi, ci si può sentire intimiditi da tutti questi nomi ‘misteriosi’.

Quando ci venite a trovare in birrificio o ci incrociamo in una fiera, ogni tanto vediamo l’indecisione nei vostri occhi. Di fronte all’assortimento delle nostre birre rimanete un po’ titubanti.

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Venetians. Pietro Carloni: una birra kolsch alla ricerca del segno primitivo.

Venetians

Dopo il nostro incontro con i graffiti di Peeta, continua il nostro tributo alla creatività dei veneziani, inseguendo quello spirito artistico/artigianale che sentiamo così simile al nostro.

Venezia è sinonimo di arte, ma è bello scoprire che, anche senza visitare il Palazzo Ducale o la basilica dei Frari, si può entrare in contatto con l’arte e con artisti molto più vicini a noi nel tempo. Un’arte fatta di pazienza, di sperimentazione e di pignola cura dei dettagli, ma soprattutto di ricerca.

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Alewife: una curiosa storia medievale di birra e stregoneria

Alewife: La birra è donna

La birra è donna non solo perché è femminile nel nome, e neppure perché in tantissimi siamo stati sedotti irrimediabilmente dalle sue virtù, ma soprattutto perché le donne sono state le prime produttrici di birra, fin dai tempi della sua invenzione.
In questa occasione raccontiamo, dunque, un capitolo forse poco conosciuto, e per questo molto interessante, che vede protagoniste, oltre alla birra, proprio le donne.

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Birra ad alta fermentazione e birra a bassa fermentazione

Si sente spesso parlare di birra ad alta fermentazione e di birra a bassa fermentazione. Ma il significato di questo alto e basso è spesso frainteso. C’è chi pensa che abbia a che fare con la temperatura, e questo in parte è vero. Ma solo in parte.

Fino ad oggi, dunque, per spiegare la varietà e la complessità della produzione della birra artigianale, abbiamo parlato dell’acqua, del malto, del luppolo. Oggi per la prima volta ci affacciamo sul mondo dei lieviti, in particolar modo prenderemo in considerazione la distinzione tra lieviti ad alta fermentazione e lieviti a bassa fermentazione. Vediamo perché questa distinzione è così importante.

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Blanche VS weiss: birre di frumento a confronto

Parliamo di birre di frumento e mettiamo a confronto weiss e blanche.

Abbiamo già visto che il cereale principe nella produzione della birra è l’orzo, ma spesso si sente parlare di birra di frumento. Tra tutte le possibili declinazioni, le due birre per antonomasia fatte il con il frumento sono la blanche e la weiss.

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La filtrazione è necessaria per avere una birra limpida?

La filtrazione è una procedura inevitabile per avere una birra limpida?

Come per tutte le cose, la prima impressione che ci facciamo quando teniamo in mano un bicchiere di birra dipende da ciò che vediamo. E oltre alla schiuma e al colore, di una birra si può notare la limpidezza.

Se una birra permette di guardarci attraverso vuol dire che è molto limpida, si potrebbe dire molto pulita. Però, come al solito, cerchiamo di capirci qualcosa di più.

Limpidezza: la cotta e la fermentazione

Durante la fase di cotta un bravo birraio cerca sempre, o quasi, di avere un mosto che sia il più possibile privo di residui di malto o di luppolo. Poi, però, durante la fermentazione, il lievito rende la birra molto torbida, perciò per ottenere un bicchiere trasparente è durante questa fase che si andrà ad agire. E lo si può fare in diversi modi.

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La birra Pilsner. Origine e diffusione dello stile più conosciuto in Italia

La birra Pilsner, in Italia, è uno degli stili di birra più conosciuti sia tra gli appassionati di birra che tra i consumatori occasionali. Perché tanta fortuna per la birra Pilsner? Per capire il motivo occorre soffermarsi un attimo su quale tradizione brassicola abbia avuto maggiore influenza sul mercato italiano.

La Pilsner nella tradizione della birra Tedesca

Non sono in tanti a saperlo, ma le birre più consumate in Italia appartengono praticamente tutte alla grande famiglia delle lager. Questo perché gli stili da cui derivano la maggior parte delle birre che si sono diffuse grazie all’azione massiccia dell’industria, sono stili che hanno origine in Germania.

Senza addentrarci in una dissertazione su quali sono effettivamente tutte le birre che possono ricondursi a questa tipologia, vogliamo mettere qui a fuoco il problema dell’origine della birra Pilsner, o per meglio dire dell’origine delle birre chiare per come oggi le conosciamo.

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